Primpied by Alexandra Amico

 

Una t-shirt può fare la differenza

 

Correvano gli anni ’70. Un nuovo sound trasgressivo era nell’aria e il movimento punk da lì a breve sarebbe stato all’apice. Accadde un avvenimento fondamentale per la storia della moda: Vivienne Westwood aprì la sua famosa boutique al 430 di King’s Road a Londra.

All’interno erano in vendita abiti coperti di spille da balia, lamette, catene ma soprattutto t-shirt di band dalle grafiche irriverenti. Proprio queste ultime sono ampiamente entrate nel nostro guardaroba, che ci piaccia o no il gruppo musicale, le vogliamo perché super cool.

Indossandole con anfibi e giacche in denim strappato, il rischio di essere poco femminili però è dietro l’angolo. Per non avere un look troppo aggressivo sono da evitare anche leather pants, toppe e stampe in stile graffiti. Lasciate perdere il total black e fatevi ispirare dai colori del logo della band.

Un’alternativa originale alla t-shirt classica è una maglia con ampio scollo V-neck. Adorata da Kendall Jenner, pare che la sua stylist crei i tagli direttamente addosso alla modella. Abbinandola a una mini gonna dalla delicata stampa floreale e decolleté mary-jane. Il look mantiene il suo tocco rock mixato a una giusta dose di bon-ton. Se volete essere più provocanti, potete indossare, sopra la maglietta, un abito sottoveste. La regina del grunge, Courtney Love, sarebbe fiera di voi. La biker jacket è sempre un must. Invece che puntare sul classico nero perché non sperimentare con qualche colore acceso, come il rosso?