Primpied by Luciano Russo

 

Quando la  moda gira tra le strade

 

Primpy  va  a Taormina e ti dice cosa non puo’ mancare nella tua “Miss Sicily”

Posto che vai usanze  che trovi, e quando si parla della Sicilia le usanze sono veramente tante:  tipo MAI indossare lo stesso look  due volte con le stesse persone… figuriamoci indossare la stessa camicia con la tigre per la milionesima volta.

Freud ha definito la Sicilia “La più bella regione d’Italia: un’ orgia inaudita di colori, di profumi, di luci, una grande goduria” ed io aggiungo MODA.

Ha ispirato e folgorato nei secoli artisti di ogni genere, e la moda non si è sottratta alle magiche sfumature di  quest’isola.  La sicilianità esportata in tutto il mondo da Domenico Dolce e Stefano Gabbana è stata fulcro dello scorso weekend, in cui l’alta moda è approdata a Palermo, dove il duo stilistico come un figlio a cui è stato dato tanto ricambia una madre così presente e generosa.  MAJOR!

Si intersecano così i concetti cardini del loro lavoro, #DGFAMILY e #SICILYISMYLOVE.

La mia terra, ha da sempre forgiato e nutrito la mia filosofia di vita, fatta di lusso e piacere godereccio, passando per il culto dell’ostentazione fino ad arrivare alla dignitosa espressione del classismo sociale.

Perché “lo snob infatti è il contrario dell’invidioso”  e non lo dico io, ma è ridondante nel Gattopardo di Tomasi di Lampedusa.

DIMMI COME TI VESTI… E TI DIRO’ A CHI APPARTIENI!

 

La moda in Sicilia gira per le strade, tra le maioliche di Caltagirone e i chiostri di Taormina, tra le chiese barocche e le piazze dei paesi.

Qui più che in ogni altra parte d’Italia, ti rendi conto che avere un “look cheap” è avere un look sbagliato. C’è sempre un accessorio o un dettaglio in più da aggiungere sia esso un ricamo, una spilla, una stampa e via dicendo. MORE IS MORE , senza tanti giri di parole, è ciò che  si vuole comunicare.

E se il vostro partner  vi propone  una fuga a Taormina… tu sai cosa mettere in valigia?

Te lo dice Primpy, non si sa mai che ti ritrovi come Enza Sessa all’hotel  San Domenico, in “Grande, grosso e Verdone”.

AL  MARE

Rigorosamente al “lido la Caravella”, il costume è importante ma il fuori acqua lo è di più: il pizzo insieme al cibo, è il fil rouge di ogni look e se è bianco sarà difficile che tu possa sbagliare.

L’handmade sarà il tuo elemento distintivo: Primpymag è sempre attento alle nuove proposte e in Sicilia non ci vai se la “COFFA” non ce l’hai.

Le antiche borse della tradizione contadina sono l’oggetto cult di questa stagione, le ha fatte persino Balenciaga.

Io vi propongo quelle di “La Baronessa: collezione veleno” , perché dove la tradizione incontra l’artigianalità c’è lei Santa di Mauro, creatrice di questi splendidi esemplari.

sicilia, sicilyALL’APERITIVO

Hai due scelte: con costume o senza.

Per me la risposta esatta è SENZA!

Rinfrescati, gioca sul trucco, cambio look  e catapultati in terrazza al Belmond Grand hotel Timeo.

A far tutto sarà la vista su Taormina, ma ricorda che a farti bella per te ci guadagni sempre, questo è il segreto di ogni donna sicula che si rispetti.

By the way, qualcuno potrebbe rimanere incantato dalla tua bellezza, perché quando arriva il tramonto le diottrie si affievoliscono e  smettono di far focus: non si può passare dal concetto Malena a quello Nedda del  Verga.  D’altro canto  “ De gustibus non disputandum est”.

Insomma, sii sexy ma non volgare, semplice a dirsi ma rimane  il concetto più confuso dal genere umano: affida la seduzione alle labbra (tue) e agli accessori … Punta sui tuoi cavalli migliori ma aspetta  a sfoderare tutta la scuderia. C’E’ ANCORA LA CENA E IL POST.

A CENA

Come Mike Bongiorno è l’ora del “rischia tutto” e ci sono solo tre parole chiave da sfruttare a tuo vantaggio e non sono “sole,cuore e amore” ma: sartorialità , sensualità e sicilianità.

Seta, chiffon, corsetti, spacchi, scollature, trasparenze, tacchi: l’impalpabile seduzione più araba che normanna.

Una volta scelto il look prosegui con la scelta del ristorante, perché “ogni outfit merita di essere onorato”.

Davanti a te 3 opzioni , la cena è un grande enigma, ma “la sfinge” rimarrà sempre la crew  di “perfetti sconosciuti” tuoi commensali:

  1. la Baronessa”, se e quando il tuo uomo ti vuole stupire, e farti sentire al di sopra di tutti.. in tutti i sensi, visto che la terrazza di questo ristorante domina proprio la piazza principale e il corso.
  2. Tiramisù”, se vuoi assaporare la celebre “Sicilia in bocca”;
  3. l’arco dei cappuccini”, se non resisti alla soppressata di polpo e ai crudi di mare.

POST CENA

Imperativo assoluto: si va solo al Morgana, crocevia di usanze e costumi siciliani shakerati  alle più nuove tendenze in merito a design e mixology.

Beh a volte a combinarsi sono proprio i tuoi scarti, non si sa mai due cianfrusaglie ne fanno una più grossa, spesso l’inutilità delle cose prende forma solo dall’associazione a propri simili.

Si beve, si conversa e si flirta, più aumentano i drink più il declino è inesorabile. Ma ricorda che l’ingresso deve essere più Melania Trump… che trans.

Ingioiellati come Sant’Agata e scopri quello CHE PUOI! (Di abusi edilizi in Sicilia ce ne sono già parecchi).

Segui il ritmo  e ricorda sempre che in Sicilia “OGNUNO SALUTA CON LA COPPOLA CHE HA!” o il papillon e in questo caso se #chiediaprimpy  per rimanere in tema, vai a vedere quelli della ceramista Carmen Cutuli.