Primpied by Helena Antonelli 

 

Dimmi che musica ascolti e ti dirò chi sei

 

…ma soprattutto qual è il tuo stile!

Care girls, questa settimana l’ispirazione parte della musica punk quindi vi consiglio di abbandonare la corona da principesse e, sulle note del vostro gruppo punk preferito, lasciarvi andare ad un look super stravagante e provocatorio. Da chi prendere spunto? Ovviamente dai vostri idoli musicali!

Ma iniziamo dal principio. Siamo alla fine degli anni ’70 quando la subcultura punk (termine inglese punk significa “di scarsa qualità, da due soldi”) inizia a dilagare negli Stati Uniti, in particolare a Detroit e New York. È il 1976 l’anno in cui band come i Sex Pistols, i Ramones, i Clash e i Dead Boys portano al successo questo genere musicale pronto a rivoluzionare ideologie, storia e costume. Una delle iniziatrici dello stile punk fu la stilista Vivienne Westwood, moglie del futuro manager dei Sex Pistols Malcom McLaren, che nel 1975 ideò per la band un look stravagante, diventato d’allora iconico e distribuito nei suoi store Sex e Let It Rock.

Il punk non era solo musica. Era vita, ed era rock.

Oggi sapere come vestirsi da punk è forse uno dei crucci delle fashion victim moderne, soprattutto perché questo stile grintoso dopo 40 anni è ancora di tendenza. Ma il vero punk è all’insegna del do it yourself, ed ecco infatti per voi 5 punti da tenere a mente per un perfetto look total punk!

Capo chiave – per Sid Vicious dei Sex Pistols era senza dubbio la t-shirt dai motivi psichedelici alla McQueen quando non stava a petto nudo, ma per me il vero capo must è il chiodo. Pelle rigorosamente nera in stile biker,  con spille da balia o borchiato e talvolta decorato da scritte spray.

Importante è anche il jeans color naturale, nero o canna di fucile, lunghi modello skinny  o shorts, quel che conta è che siano strappati!

Immancabili sono poi gli anfibi stile Avril Lavigne. Brothel creeper, Converse, Winklepicker e Dr. Martens solo per citarne alcuni. Okay con jeans, shorts e calze a rete per le più audaci. E per le bad girl sandali effetto bondage, anche d’inverno.

A dare un tocco in più sono gli accessori, mai come in questo caso fondamentali. Premiati orecchini e collane con grandi pendenti, meglio se dalle forme appuntite. E ancora teschi, croci, lucchetti, spille da balia e borchie ovunque.

Il make up, scuro e deciso, punta su due dettagli, solitamente slegati e ora invece insieme, in contrasto: occhi scurissimi, smoky, ottenuti con kajal, mascara e palette nero-opaco. Bocca ben definita, dal viola intenso al bordeaux. Fino al nero. Insomma… Punk’s not dead!