Primpied by Luciano Russo

 

72 h di fuoco

 

Primpy ti dice cosa non può mancare nella valigia di una “itgirl” a Mykonos

Primpy ha sempre la risposta, anche quando non hai ancora la domanda. Mixa il mood alla meta e non ti resta che scannerizzare la carta d’imbarco.

Quando il Peloponneso chiama non si può far altro che rispondere, aprire le ante dell’armadio e creare dei look ad hoc.

Se leggi la mia rubrica è ovvio che sei una sognatrice perché i miei viaggi sono proprio da sogno. Il luxury living è un mantra, come quando apri una scatola di macarons, non riesci più a smettere.

Ma il viaggio perfetto richiede la valigia perfetta.

Se sbagli look potresti pure trovarti nel castello più bello del mondo ma rimarrai incespicato nella stessa rete che indossi.

Gli amanti vanno e vengono, ma le foto restano. Nel dubbio pensa a quando dovrai mostrare il tuo album dei ricordi, se non hai il look giusto, piuttosto fotografa i tramonti!

Ogni luogo ha il suo costume, ma non solo quello acqua e fuori acqua. Che vi sentiate Calliope, Calipso o Afrodite non importa… Mettete in scena il personaggio che più preferite e sbaragliate tutta la concorrenza.

La sera un vero “itboy” si muove solo con il driver, ma di giorno noleggiate motorini o quad. Non c’è nulla di più bello di correre come dei pazzi verso il sole, con il vento che ti accarezza la pelle.

Greco Philia boutique hotel, situato sulle scogliere sopra la spiaggia di Elia a Mykonos, offre lussuose sistemazioni con vista mare, una spa con servizio completo, una piscina, un cocktail bar e un ristorante gastronomico, insomma chi più ne ha più ne metta.

E’ il luogo perfetto per chi va in coppia, o per chi come me che si accoppia allo champagne rosè del servizio in camera.

Chi l’ha detto che per godersi al massimo il tramonto dalla villa Degas di 183m2 dove alloggiavo, serve un compagno?

Se c’è una carta, un cameriere personale e da bere, il risultato è lo stesso meno le rotture.

Belvedere hotel, situato a Chora, sull’isola di Mykonos,. Questo elegante hotel vanta una magnifica piscina con viste sul tramonto, ma soprattutto un ristorante gastronomico pazzesco, del cui menù vi consiglio ardentemente la quinoa e il double chicken burger. Diciamo che il Belvedere è il posto perfetto dove andare quando si è da soli e non lo si vuole rimanere a lungo, è sempre ben frequentato. Abbinate la piscina ad una coreana di La Perla, una borsa in denim di Chanel e alle ciabattine in croco di Hermes e il gioco è fatto.

Quando si decide di andare in spiaggia, le scelte sono infinite.

Io personalmente tra le più divertenti trovo: Alemagou molto più gipsy della Posh Nammos, dal super gay friendly Jackie’o allo spaziale aperitivo domenicale allo Scorpios.

Ma in tutti i casi mi raccomando il look da fuori acqua è fondamentale. A Mykonos l’idratazione passa per le Magnum di ogni genere, e quindi la festa comincia presto.

Non fatevi mai cogliere impreparati, potrebbe arrivare qualcuno al tramonto e chiedervi “mi vuoi sposare?”

Sometimes happens. In quel caso ordinate un altro bicchiere e regalategli un canotto di plastica, CIRCOLARE.

Sceso il tramonto, inizia la danza delle vestali che vagano per le stradine dell’isola, ed è qui che inizia il vero e proprio “RISCHIA TUTTO”.

Sono banditi tacchi altissimi con plateaux. Sono invece le benvenute infradito gioiello, sandali alla greca in pellami esotici, mules preziose… Insomma se è basso, è meglio.

Gli abiti devono essere scultorei, dai tessuti preziosi ma leggeri, dai ricami pretenziosi ma non eccessivi. Insomma il mix match perfetto è quello “vestiti come Creso ma pensa come Solone”.

Per la cena consiglio di andare al Sea Satin. Ti sembrerà di mangiare in un luogo fuori dal tempo proprio sul mare con i mulini che ti sorvegliano alle spalle. Il cibo è squisito ma l’atmosfera è tutto.

La musica greca partirà come accompagnamento fino ad arrivare a far ballare tutti sui tavoli. Un po’ un “Anema e core” greek edition.

Ma “il mio grosso grasso matrimonio greco” non finisce qui, perché dopo si va in giro a bere passando da un angolino all’altro dall’Astra al Monì, dal Caprice al Toy room, dal Jackie’o al porto a Little Venice.

Preparate il fegato e la voglia di divertirvi, ma soprattutto portate voi la voglia di sentirvi liberi. La serenità è dietro l’angolo (magari nel negozio di Balenciaga).