MC2 Saint Barth

Primpied by Luciano Russo

 

Stile, innovazione e design

 

Dalla magnifica isola caraibica di Saint Barth alla valigia dei trendsetter di tutti gli strati sociali.

MC2 è il primo modello di aereo che vola dalla vicina St Martin a St Barth, ma considerando numeri e punti vendita aperti questi due imprenditori di miglia ne hanno fatte tante, aprendo il portellone ad una collezione mare per tutta la famiglia, papà, figlio, mamma e figlia. E se anche voi vi siete chiesti “questo costume sarà adatto?”, vi lascio ai consigli di uno dei due fondatori Max Ferrari. Scegli la stampa che più fa per te, stringi la coulisse, metti le infradito e si parte.

 

Da cosa nasce Mc2 Saint Barth?

Mc2 Saint Barth nasce tredici anni fa con il mio socio Raffaele: per gioco cominciamo a confezionare dei costumi da bagno, più che altro per gli amici. la nostra ispirazione parte dal mondo dei Caraibi, Saint Barth per la precisione, che è una meravigliosa isoletta all’interno delle Antille francesi, e da li ha preso vita quello che oggi è diventato il nostro lavoro.

Qual’è la caratteristica fondamentale che un costume da bagno deve avere?

Secondo me, il costume deve innanzitutto essere comodo, perché d’estate con il caldo bisogna sentirsi a proprio agio, con un pezzo confortevole e che abbia un bel fitting. In secondo luogo tecnicamente deve essere moderno: deve possedere tutte le prerogative dell’innovazione tecnica elaborata sui tessuti negli ultimi anni, ovvero asciugarsi in fretta, non scolorire, essere anallergico. Ogni anno ci sono nuove innovazioni che bisogna seguire affinché il prodotto abbia una qualità massima, senza naturalmente tralasciare il costo che non si deve ripercuotere sul cliente finale.

Qual è il dettaglio o la tendenza Beachwear più forte di stagione 2016/2017?

La prerogativa per la s/s 2016/2017 è che il costume si deve asciugare velocemente, il trend è orientato più al tessuto che alla fantasia.

Styling: come si porta il costume in spiaggia?

Il costume in spiaggia innanzitutto deve essere della taglia giusta, purtroppo molte persone lo acquistano oversize. Al contrario deve essere confortevole e deve rilanciare quando è possibile anche il fisico. Un uomo può uscire la mattina con costume e una t-shirt e può rientrare a fine serata, sempre con il suo costume e con la tshirt, trovandosi in ogni occasione a proprio agio. Per la donna, considerando che il bikini è più sensuale, diciamo che un fuori acqua a contorno può aiutare.

Errori da evitare: cosa non mettere in spiaggia?

Dipende dai gusti, io purtroppo odio lo slip,  comodissimo per nuotare ma penso che sia totalmente antiestetico, a meno che non si abbia un fisico poseidonico ( e non è il mio caso sicuramente). E’ uno strumento tecnico sportivo e non deve essere utilizzato durante i pomeriggi di piacere e di vacanza. Un costume per ogni occasione d’uso.

Cosa si sfoggia: in barca a vela?

In barca a vela secondo me è importante il COLORE, tra i più giusti ci sono: il marine, il bianco, il rosso, il lino, insomma l’eleganza anni sessanta e settanta che contraddistingue il nostro paese. MAI mettere costumi VERDI, perché in barca non porta bene, l’armatore o gli amici potrebbero arrabbiarsi e non farvi salire.

A Ibiza?

Ibiza quest’anno è GIPSY, colore, fluo, fiori e chi più ne ha più ne metta. Sicuramente Ibiza è uno dei posti in Europa dove ci si può sbizzarrire, si può dare massima libertà al proprio ego e vestirsi come si vuole.

Per una festa in piscina?

Per una festa in piscina è fondamentale fare attenzione all’orario della festa. Se si tratta di un pool party durante il giorno è bello utilizzare un costume giocoso e simpatico. Quest’anno stanno andando tantissimo i gonfiabili come i flamingo o le papere in versione gigante, quindi giocare sulle stampe potrebbe essere azzeccato per l’evento.

In 13 anni di attività qual’è il prodotto di cui vai più fiero?

Sicuramente il costume con le paperelle, che abbiamo confezionato la prima volta sette anni fa ma continua ad essere il best-seller. Ogni anno diciamo, è l’ultimo anno che lo mettiamo in collezione, invece continua a prendere sempre più spazio. Ma papere a parte, ci fa piacere perché sta diventando un prodotto iconico del nostro brand, e anche il cliente finale ci inizia a conoscere per questo prodotto.

I nostri lettori dove possono trovare i vostri costumi?

Abbiamo 28 negozi monomarca, più un migliaio di negozi multibrand sparsi in varie aree del mondo, cercando di essere presenti in maniera capillare.

La nostra idea è quella di essere presenti nei posti di mare, perché quando si è in villeggiatura, si è spensierati, si ha più l’idea dei colori e della libertà e si è più invogliati a comprare.