wedding, come vestirsi al matrimonio, elle fanning, primpy magPrimpied by Gaia Guarino

 

Just married, just dressed

C’era una volta Scene da un matrimonio, venne poi il tempo dei Wedding Planners, dei Quattro Matrimoni e la dorata epoca del Boss delle cerimonie. Dalla vita reale alla TV, il giorno delle nozze è spesso oggetto di spettacolarizzazione e si sa che i veri protagonisti di tale occasione sono gli abiti. Da quello della sposa agli outfit degli invitati, i look da matrimonio sanno stupire. A volte perfino troppo.

Qualcuno ha detto wedding day? Che a sposarsi sia un parente, un amico o perfino un semi-sconosciuto, il primo pensiero di una donna davanti a un invito è: Che cosa mi metto? La scelta del look da matrimonio inizia con largo anticipo perché sia mai che alla fine ci si debba accontentare di un vestito low-cost preso coi saldi.

La cerimonia, anche per l’ultima delle invitate, rappresenta un’occasione per sfoggiare quell’abito da principessa sul pisello che obiettivamente o lo indossi in quella circostanza o al Carnevale di Rio. Sì, perché spesso si tende a strafare. Strascichi, lustrini, tulle, zeppe da capogiro e make-up da diva di avanspettacolo sono decisamente too much, specialmente se il lieto evento ha luogo durante una calda mattina di luglio.

Come vestirsi dunque ai matrimoni?

  • LUNGO O CORTO?

Dipende. L’abito lungo può andar bene qualora la cerimonia si svolga nel pomeriggio e i festeggiamenti proseguano in serata in una location dove il lungo non stoni come Bianca Atzei a Sanremo. Se il ricevimento è stato organizzato in una cascina in stile country, il vostro vestito da Barbie Gran Galà è certamente inopportuno. Un taglio corto è indicato per la mattina, corto non vuol dire inguinale! Siate eleganti con una gonna appena sopra il ginocchio e valorizzate le gambe con un paio di tacchi.

  • QUALE TACCO?

Pensare a un look da matrimonio con ai piedi delle ballerine genera l’orticaria. Il tacco è d’obbligo ma bisogna anche saperlo portare. Se uno stiletto o un 12 centimetri vi dona un’andatura da T-rex zoppo, potete optare anche per un tacco basso. Dovete sembrare disinvolte, non ingessate! Bandite zeppe e plateau…e via dalla lista degli invitati chiunque risponda “Ma sono comode!”. Evitate le cadute, soprattutto quelle di stile. Togliere le scarpe? Assolutamente out!

  • GIOIE E GIOIELLI

Che voi siate la mamma della sposa o la zia della cugina della nonna dell’amica del fratello dello sposo, calibrate i gioielli che intendete indossare. Volete forse essere scambiata per una Madonna da processione? Maxi-orecchini, mini-collana. Se l’abito è già sfarzoso, accontentatevi di qualche piccolo punto luce. L’effetto lampadario vi attende al varco.

Inoltre, care ragazze, ricordate la celebre regola del Mai-in-bianco. Di sposa ce n’è soltanto una e non siete voi. Altro piccolo suggerimento: in diverse città italiane e anche in certe culture straniere, alcuni colori sono graditi quasi come Trump in Vaticano! Soprattutto il nero è spesso poco apprezzato in quanto simbolo di sfortuna e cattivo augurio. Per questo, prima di scegliere il vostro look da matrimonio, sondate il terreno. Eviterete di essere additate come le ‘porta-sfiga’ della festa.