Primpied by Luciano Russo

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Allacciate le cinture lo stile decolla

 

Primpy vi ha aiutato a fare la valigia, ma cosa succede dopo?

La partenza è paragonabile all’inizio di una relazione. I dettagli sono quelli che fanno la differenza, evita brutte esperienze. Tieni sempre a mente “The Terminal” cult del 2004 diretto da Steven Spielberg e con protagonisti Tom Hanks e Catherine Zeta-Jones.

Le ferie sono alle porte, e anche i controlli in aeroporto, tutti puntano sulla comodità.. io NO. Il look è tutto anche al gate d’imbarco specialmente se sei single e se viaggi da classe business in su. Anche in economy si fanno conoscenze simpatiche ma molte si interrompono al conto della prima cena, nel momento in cui c’è da pagare (split!). I rabbini sono sempre dietro l’angolo, diffida dagli uomini bassi… il complesso di Napoleone farà capolino prima o poi.

Uomini a parte, i 5 pezzi su cui puntare, oltre al facchino sono:

Il bagaglio a mano, rigorosamente griffato. Ma fai attenzione le DIMENSIONI contano, in questo caso massimo 55cm. Ricordati che stai facendo un investimento a lungo termine. Il tuo bagaglio esprime di te più di quello che sa la tua psicoterapeuta. Quindi BANNATI i facsimile, e tutto ciò che urla vorrei ma non posso, di tarocco tollero solo le arance siciliane.

By the way, hai tre uscite di sicurezza:

  1. Goyard, per esprimere classe, ricercatezza ma soprattutto una personalità incontentabile;
  2. Louis Vuitton, se vuoi vincere facile. Ce l’hanno tutti in bocca ed è la trama che viene meglio in foto, guarda le mie o quelle della Ferragni. The logo is back, ed io non sono mai stato più felice. Apparire sempre e comunque.
  3. Prada, viaggiare in teflon, è simbolo di comodità e del tipico “radical chic”. Ho le valigie buone ma non mi interessa, e questo la signora Miuccia lo sa bene. C’ha costruito la sua fortuna.

Gli occhiali da sole, dipende se vai o se stai tornando.

Gli occhiali fanno parte del proprio look, così come l’intimo.

Ma nel dubbio scuri è meglio! Il mistero rende più semplice trovare la tua preda in aeroporto! Osservare senza essere scoperti.

Per la donna l’occhiale deve essere quello dell’ultima copertinaChe sia squadrato o a gatta, a goccia o a rotondo, è il primo oggetto che comunica di te.

Per l’uomo è molto più semplice, via di goccia Rayban o per i palati più raffinati di Linda Farrow e lo charme è servito.

La borsa, ci sono donne che portano sempre la stessa; e ci sono signore che la cambiano tutti i giorni, o quasi. Da evitare nel look da aeroporto è l’accozzaglia di loghi. O E’ LO STESSO O FAI CASINO.

Se già il bagaglio è legato ad un logo visibile, per la borsa punta sul pellame e sulla forma.

Quelle che si abbina con tutto? Birkin e Kelly di Hermes, Phantom di Celine, 2.55 di Chanel, Weekender di Balenciaga e  Rockstud di Valentino.

Per l’uomo vale quanto detto per la donna sopra, la 24h o lo zainetto o stesso brand o basic ma con stile.

Le scarpe, è il tasto più dolente.

Certe sneakers non dovrebbero farvi passare i controlli di sicurezza.

State commettendo un crimine di moda.

Io consiglio sempre un biker boots, delle slip on o una mules per lei.

Per lui mocassino, delle sneakers ( non tutte ) o slip on. Io nell’ultimo anno prediligo le mules sono come delle ciabatte e se ti gonfiano i piedi? Puoi toglierle in un attimo.

Il cappello, più grande è… meglio è.  Le uniche regole di geometria che ricordo e applico alla vita reale. Il cappello ha essenzialmente due funzioni:

  1. arricchire il look, rendendolo più sofisticato,
  2. coprire i capelli non sempre ordinatissimi, specialmente quando prendete il primo volo del giorno e non portate una parrucca.

Per tutto il resto c’è il jet privato, li puoi vestirti come ti pare… se sei a bordo, non hai bisogno di flirtare con nessuno ( se non con chi paga)!