Primpied by Stephanie Glitter

 

Texture e polveri sottili

Nude is the new contouring

 

Un’affermazione che in qualsiasi tribunale darebbe come sentenza TSO immediato ma nel fashion world tutto è permesso, eccetto le mèches (che restano comunque un crimine contro l’umanità)

Al giorno d’oggi, dove finalmente il beauty è arrivato al grande pubblico, c’imbattiamo in sedicenti vere e proprie esperte in materia anche dietro alle casse dell’Esselunga.

Per un make up come si deve, è molto importante fare pratica e la strarting line sta nel capire e valorizzare al meglio i nostri punti forti quali occhi e labbra.

Ormai dato per assodato che con uno sguardo magnetico la bocca deve essere low profile e viceversa, è la pelle che rimane un vero e proprio enigma epocale.

Perché? Ne ho molti per la testa quando ritiro il resto di 2,99 euro dalla fidata commessa.

Il viso e l’incarnato sono la tela sulla quale si fonda la base di un ottimo lavoro.

 

 

Fortunatamente i casi di nuanche sbagliata e pantone terracotta sono in calo, ma rimane un terribile antagonista a svalorizzarci. Parliamo di texture in generale.

In centinaia di opuscoli di dubbia moralità impariamo che una volta applicato il fondotinta è necessario fissarlo con quintali di cipria, anche di colorazioni differenti, per le veterane del contouring.

Stiamo tutte molto calme e facciamo un passo indietro. Non siamo più negli anni 80!

E’ importante non ricoprirsi di polvere per non avere quell’antiestetico risultato da museo delle ceneri: le formulazioni di fondotinta e correttori di questi tempi moderni non necessitano più un fissaggio estremo.

Essere lucide è il nuovo trend.

E’ giusto perché è sbagliato.

Meno enfatizziamo il contorno occhi con strati di cipria meglio è.

L’obbiettivo è essere belle e radiose. Brillare di un sofisticato glow naturale ci renderà fresche e luminose. Fino al prossimo round.