Primpied by Luciano Russo

 

Sai davvero come vestirti a scuola?

 

Primpy ti dà le 5 regole da scrivere ed evidenziare sul tuo diario!

Ci sono dei look che più di altri segnano la vostra esistenza. Sapete qual è il look che vi porterete dietro per sempre? Pensateci un secondo… La risposta è semplice, quello del primo giorno di scuola, nello specifico del liceo.

Per me sono passati parecchi anni, ma se ho imparato una cosa (forse l’unica), è che tutti gli inizi li ricorderai sempre a partire da come hai deciso di vestirti.

Non esistono coincidenze fortunate, ogni tanto abbiamo bisogno di spingere l’acceleratore della macchina che abbiamo a disposizione, non siamo tutti dei Ferrari rampanti, e anche se sei più una Fiat impara a valorizzarti, potresti sempre essere una 500 invece che una Panda.

Quando suona la campanella e varchi la soglia del cancello, inconsapevolmente, stai entrando in un mondo ostico: quello della cattiveria adolescenziale!

Capirai solo più avanti che l’aver scelto un jeans piuttosto che un altro, ti costerà anni di psicoterapia.

L’inizio della scuola sancisce l’inizio di una nuova stagione, ma soprattutto un duro lavoro sul look…come se non bastassero versioni di greco e latino, teoremi di Euclide e tavole periodiche.

Ricordi a parte, ci sono delle regole da seguire, ma soprattutto degli item che richiedono più attenzione della prima versione di greco (che ti passano da casa, dopo aver mobilitato tutta la gente che conosci).

 

REGOLA #1 Il jeans

Sembra la cosa più semplice, invece sappiate che 9/10 lo sbagliate.  Il DENIM sarà più di un ragazzo, più di un amico, ragion per cui, bisogna fare MOLTA attenzione a lavaggio e fit.

NO CATEGORICO: al jeans troppo strappato, ai lavaggi che urlano 1,99 $ e alla vita bassa.

Non sei ancora convinta? Hai presente il suono delle unghie sulla lavagna? Ecco.

La risposta a questo quesito ha solo due risposte:

  • il jeans a vita alta, aiuta più o meno tutte le fisicità e va ad esaltare i punti di forza più che quelli di debolezza;
  • il jeans boyfriend, puoi utilizzarlo in mille combinazioni e risultare sempre sexy ma senza la pretesa di esserlo a tutti i costi.

 

REGOLA #2 Il leggings

Evitali come l’epatite! Se non sei fisicamente simile a Gigi Hadid i leggings sono come una radiografia che volutamente porti in giro per la scuola.

E il tuo compagno di classe che sta al banco dietro non ha bisogno di un altro motivo per odiare la sveglia alle 7:00!

Se vuoi star comoda, punta sulle TUTE ma ri-customizzate dai designer.

 

REGOLA #3 Le scollature

NO a scollature e abiti troppo “striminziti”. Meglio evitare scollature vertiginose o abiti, gonne e top che andrebbero catalogati con #babysquillo.

Sobrietà per fare buona impressione, specialmente se il tuo corpo docente è prevalentemente composto da professoresse.

PUNTA SULLE FELPE, e sui MAGLIONI. Decidi un mood e portalo avanti. La mia fidanzatina del liceo? Beh era di classe! Non dimenticherò mai le trecce dei suoi V-neck di Ralph Lauren portati sulle spalle annodati sul davanti, sulla camicia rigorosamente di Burberry. E gli accessori #soloCHANEL. Marissa Cooper docet.

 

REGOLA #4 Le scarpe

Per quanto io le ami: sono ASSOLUTAMENTE VIETATE le scarpe col tacco a spillo!!!

Ricordati che hai 14 anni e nonostante tu ti senta un’icona fashion, stai andando a scuola!

Le scarpe a scuola devono essere chiuse e basse: ti concedo al massimo il tacco interno, sì a Isabel Marant e Converse. Se vuoi essere super cool compra dei biker boot o delle sneakers di Gucci e non sbaglierai.

Un’alternativa?

Primpy te ne dà due: le Mules e le ballerine! Ma APRI BENE LE ORECCHIE: solo hai un piede che sia bello da vedere, le pagnotte lasciamole in mostra dal fornaio.

REGOLA #5 Lo zaino

Beh è l’omologazione per eccellenza, e la risposta è unica ormai da anni Eastpack, scritto, stracciato e personalizzato.

By the way, se io tornassi al liceo oggi, sempre e solo con il mio zaino di Chanel di Gucci o di Louis Vuitton of course.

Se non sai proprio rinunciare alla borsa hai due varianti la low cost di Michael Kors o la Balenciaga.

La massa perbenista, dice “No all’ostentazione”.

Dicono, per una questione di buon gusto, di non scegliere capi con marchi in vista per far sapere a tutta la scuola qual è il tuo tenore di vita!

Che buon gusto c’è nel non essere ciò che si è? La scuola è competizione e non solo sui libri è OVVIO!!!

IO DICO SÌ, scegli accessori riconoscibili e gioielli! Ricordo ancora che nel nostro giro di amici ci volevano almeno tre braccia a testa, per portare tutti i Tiffany&co., i Dodo e i Bulgari BZero che avevamo comprato.

 

Il back to school, è stato per anni lo stratagemma con il quale ricattare i miei genitori. Il dramma da non so cosa mettermi #schooledition mi arrecava un tale stress che non erano capaci di dirmi no a nulla (o quasi).

Superficialità? ASSOLUTAMENTE NO, sindrome di AUTOCONSERVAZIONE, perché il tuo look da primo giorno del primo anno di liceo, te lo porterai dietro per sempre come un’etichetta.

E poi c’è la regola delle regole, scegli bene con chi stare Mean Girls a parte “Non puoi metterti la canottiera per due giorni di seguito e puoi fare la coda di cavallo solo una volta a settimana, quindi direi che tu hai scelto oggi. ah e noi portiamo i jeans o la tuta solo il venerdì quindi se non rispetti una di queste regole non ti puoi sedere con noi a pranzo e non è niente di personale vale per tutte”

AMICI e FIDANZATO, saranno i tuoi stendardi.

 

Ma sapete qual è la regola che Primpy vi dà? Godetevi ogni giorno, perché (se seguirete i miei consigli) saranno senza dubbio gli anni più belli della vostra vita! #chiediaprimpy